Questa è la domanda che tutti noi operatori di mercato ci stiamo facendo: cosa farà il prezzo dell’energia nei prossimi anni?
E conseguentemente, gli investitori proseguiranno con il processo di realizzazione delle centrali fotovoltaiche?
Rispondere a queste domande in questo momento non è cosa semplice ci siamo affidati ad un’interpretazione di un’illustre società operante nel campo della consulenza Elemens S.r.l.
Elements pubblica un report molto chiaro contraddistinto da diversi scenari in base alle previsioni fatte su GDP.

Come visibile ci sono 4 diversi scenari divisi come segue:
- Scenario V1 – (Colore Viola) è lo scenario più ottimista, nel quale le misure per il restringimento risulteranno essere più moderate. In questo modo il GDP crescerà più rapidamente.
In questo caso dal grafico in viola si vede che il valore dell’energia elettrica perderà circa il 5% tra il 2020 e il 2019. - Scenario V2 – (Colore Blu) sostanzialmente è uno scenario simile al precedente con una previsione meno ottimistica.
In questo caso il prezzo di vendita dell’energia scende maggiormente tra il 2020 e il 2019 (7%) - Scenario a U – (Colore Giallo) Questo senario si comporta in maniera simile ai precedente per il 2020 ma è nettamente peggiore in merito a mdio termine;
Infatti si vede come nel caso di V1 e V2 la crisi sul prezzo di vendita dell’energia , risulti abbastanza superata nel 2022 (perdita rispettivamente del 1% e 2%), nel caso di quest’ultimo scenario abbiamo ancora una valore più basso del 5% - Scenario a L – (Colore Rosso). Questo è lo scenario peggiore che tutti speriamo non si verifichi.
Avremo perdita nel costo dell’energia del 13 % nel 2020 e 2021 con una impercettibile ripresa nel 2022 (12%)
Questa l’analisi di quello che potrebbe succedere, il tema sarà capire come i grandi investitori si comporteranno in base a queste ed ad altre previsioni.
Certo è che il percorso verso il rinnovabile non può essere fermato, quindi un modo per portare avanti la decarbonizzazione dovrà comunque essere trovato.